2 de agosto de 2018

italiano

   Fernando Brito (musicista, cantante e compositore) inizia la sua esperienza musicale nelle rodas de samba – manifestazioni simili a jam session di samba che riuniscono molte persone che cantano e ballano attorno al tavolo in cui i musicisti suonano e cantano – nelle favelas della zona ovest di San Paolo (Brasile).

   Nel 2005, dopo l’ingresso al corso di Pubblicità presso la PUC-SP, comincia anche la ricerca della definizione concettuale dei suoi progetti, ricercando nuove referenze e tendenze musicali – le quali, più tardi, daranno alla luce il suo progetto con il gruppo musicale DoBrás. A partire da questo momento, inizia ad esibirsi presso importanti centri culturali di San Paolo, come SESCs, Virada Cultural (il piú grande evento culturale di Sao Paolo), il MIS – Museo dell’Immagine e del Suono, la Galeria Olido, la Casa das Caldeiras e diversi locali notturni nei quartieri di Vila Madalena, Bixiga, Pinheiros e Centro, accumulando referenze e repertori di varie vertenti della musica brasiliana. La mescolanza di ritmi e culture è divenuta fondamentale per lo sviluppo della sua produzione autorale, che ha come matrice la cadenza del samba, mescolata al swing della bossa nova, del groove e del baião (genere musicale tipico del nordest del Brasile).

   Fernando Brito riflette con la sua musica tutta la cultura e l’esperienza assorbita negli ambienti in cui ha vissuto nei suoi 35 anni, nei momenti di frenesia condivisi quotidianamente da milioni di afro-brasiliani e alla vita di tutti i giorni dell’agitata città di San Paolo. Quest’intima convivenza con le contraddizioni della città (dall’infanzia nei ghetti fino alla laurea e all’ingresso nel mondo del lavoro), il suo coinvolgimento con temi e cause sociali, legate principalmente al razzismo, sommato alle sue costanti ricerche musicali, rappresentano la base per le sue composizioni e mettono in evidenza in ogni progetto il contributo che la sua arte dà alla nuova generazione di musicisti indipendenti di San Paolo.