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     Fernando Brito (musicista, cantante e compositore) inizia la sua esperienza musicale nelle rodas de samba – manifestazioni simili a jam session di samba che riuniscono molte persone che cantano e ballano attorno al tavolo in cui i musicisti suonano e cantano – nelle favelas della zona ovest di San Paolo (Brasile).

     Nel 2005, dopo l’ingresso al corso di Pubblicità presso la PUC-SP, comincia anche la ricerca della definizione concettuale dei suoi progetti, ricercando nuove referenze e tendenze musicali – le quali, più tardi, daranno alla luce il suo progetto con il gruppo musicale DoBrás. A partire da questo momento, inizia ad esibirsi presso importanti centri culturali di San Paolo, come SESC (centri culturali legati alla categoria dei commercianti), Virada Cultural (il piú grande evento culturale di Sao Paolo), il MIS – Museo dell’Immagine e del Suono, la Galeria Olido, la Casa das Caldeiras e diversi locali notturni nei quartieri di Vila Madalena, Bixiga, Pinheiros e Centro, accumulando referenze e repertori di varie vertenti della musica brasiliana. La mescolanza di ritmi e culture è divenuta fondamentale per lo sviluppo della sua produzione autorale, che ha come matrice la cadenza del samba, mescolata al swing della bossa nova, del groove e del baião (genere musicale tipico del nordest del Brasile).

     Fernando Brito riflette con la sua musica tutta la cultura e l’esperienza assorbita negli ambienti in cui ha vissuto nei suoi 35 anni, nei momenti di frenesia condivisi quotidianamente da milioni di afro-brasiliani e alla vita di tutti i giorni dell’agitata città di San Paolo. Quest’intima convivenza con le contraddizioni della città (dall’infanzia nei ghetti fino alla laurea e all’ingresso nel mondo del lavoro), il suo coinvolgimento con temi e cause sociali, legate principalmente al razzismo, sommato alle sue costanti ricerche musicali, rappresentano la base per le sue composizioni e mettono in evidenza in ogni progetto il contributo che la sua arte dà alla nuova generazione di musicisti indipendenti di San Paolo.